I seguenti grafici mostrano l'andamento trimestrale dei corrispettivi di trasporto e misura e degli oneri addizionali dal 2024 ad oggi per tutte le utenze dirette ed indirette ad eccezione di quelle domestiche e condominiali. I corrispettivi dipendono da:
tipologia di utenza: se fornita direttamente dalla rete Snam o da un distributore locale;
titolarita dell'impianto di misura: se in capo all'utenza stessa o a Snam;
classe di agevolazione: se l'utenza gode di un'agevolazione sugli oneri.
Sono presenti 3 grafici: uno per la quota variabile, uno per la quota fissa annuale e uno per la quota legata alla capacità impegnata dall'utenza.
Tramite i filtri puoi selezionare il caso specifico della tua utenza e vedere l'andamento dei corrispettivi nel tempo.
Nota: alcuni corrispettivi hanno validità annuale perciò il loro valore è gia noto anche per il terzo e il quarto trimestre del 2026. Altre voci invece sono aggiornate trimestralmente perciò ad oggi il loro valore non è ancora disponibile per la restante parte dell'anno.
I seguenti grafici mostrano l'andamento trimestrale dei corrispettivi legati alla distribuzione del gas dal 2024 ad oggi soltanto per utenze indirette, includendo anche quelle domestiche e commerciali. I corrispettivi dipendono da:
zona di installazione del contatore: il territorio nazionale è diviso convenzionalmente in 7 zone (nordorientale, nordoccidentale, centrale, centro-sudorientale, centro-sudoccidentale, meridionale e Sardegna);
tipologia del contatore: se piccola, media o grande utenza;
tipologia utenza: se industriale (ed eventualmente gasivora), domestica o condominiale.
Sono presenti 2 grafici: uno per la quota variabile e uno per la quota fissa annuale.
Tramite i filtri puoi selezionare il caso specifico relativo alla tua tipologia di utenza e vedere l'andamento dei corrispettivi nel tempo.
Nota: i corrispettivi presenti nell'ultimo grafico vanno interpretati nel seguente modo. Supponiamo che la tua utenza consumi 11.000 Smc in un anno. La spesa che dovrà quindi sostenere nei 12 mesi sarà pari alla somma di:
120 Sm3 * corrispettivo da 0 a 120 Sm3;
360 Sm3 * corrispettivo tra 121 e 480 Sm3;
1.080 Sm3 * corrispettivo tra 481 e 1.560 Sm3;
(11.000 - 1.560) Sm3 * corrispettivo tra 5.001 e 80.000 Sm3.
La capacità giornaliera è la massima quantità di gas che un utente può prelevare in un giorno ed è espressa in Sm3/giorno. Se l'utenza è indiretta ed è quindi allacciata alla rete di distribuzione gestita da uno dei distributori locali di gas (ad esempio Acqui rete gas srl, Amea Spa, Beyfin Spa, VUS gpl, ecc...) la capacità giornaliera viene comunicata d'ufficio dal distributore locale e non è modificabile. Se invece l'utenza è diretta ed è quindi collegata direttamente alla rete di trasporto di Snam, il cliente finale può e deve decidere annualmente la capacità giornaliera impegnata.
Fino a settembre 2023 sia le utenze dirette sia quelle indirette erano soggette a penali per il superamento della capacità giornaliera prenotata oltre il 10%. Nello specifico le penali venivano calcolate in base alla differenza tra picco di consumo mensile in Sm3/giorno e capacità giornaliera incrementata del 10%, tutto moltiplicato per 1,1 e per il corrispettivo CPU. Considerando che complessivamente la penale si aggirava intorno ai 3 €/(Sm3/giorno) di capacità in eccesso si intuisce quanto queste penali potessero essere onerose.
A partire da ottobre 2023 invece i clienti indiretti sono stati esentati dalle penali di superamento in quanto non più nella possibilità di definire autonomamente la capacità giornaliera. Per i clienti diretti invece è stata modificata la formula con la quale viene calcolata la penale: innanzitutto non si guarda più al picco di consumo mensile ma ad ogni singolo giorno. L'equazione con cui si calcola il corrispettivo è diventata pari a 1,1 * 1,7 * CPU / 365 * (Cg, effettiva - Cg, prenotata).
Questo ha pro e contro. In primis, il corrispettivo in sè è circa 200 volte inferiore a prima; dall'altro lato però la penale viene calcolata di giorno in giorno perciò è penalizzante in caso di continuo sforamento del limite.
A cosa possono servirti tutti questi grafici e numeri? Te lo spiego subito!
Supponiamo che la tua sia un'azienda operante nel settore alimentare con un consumo di gas di 600.000 Sm3/anno e che non abbia fatto ancora domanda per essere ammessa all'elenco dei gasivori di CSEA. Sai che sono previste delle agevolazioni sugli oneri di sistema e vuoi fare una prima analisi sull'impatto economico di questa misura.
Tutto quello che dovrai fare sarà selezionare la tipologia di azienda, di agevolazione prevista e la categoria di oneri tramite i filtri ed effettuare alcuni dei semplici calcoli tenendo vicino una bolletta del gas per i consumi.
Iniziamo con l'applicazione dei filtri nella prima serie di grafici per rappresentare la situazione attuale:
Categoria utenza: utente diretto in quanto assumiamo che la tua azienda sia fornita direttamente da Snam. Questo vuole anche dire che non sarà soggetta a tutti i corrispettivi presenti nella seconda serie di grafici;
Tipologia utenza: oneri aggiuntivi visto che l'agevolazione riguarda soltanto questa categoria ed è qui che si effettua il confronto;
Titolarità impianto di misura: se la tua azienda è titolare del sistema di misura del gas seleziona "Titolare dell'impianto di misura" altrimenti seleziona la voce appropriata in base alla dimensione del contatore (PDR) installato. Se non sei certo di questo dato non preoccuparti: la titolarità dell'impianto di misura impatta soltanto sui corrispettivi di trasporto e non sugli oneri aggiuntivi sui quali si applica l'agevolazione;
Classe agevolazione: utenza non gasivora in quanto per il momento la tua azienda non è iscritta al registro dei gasivori di CSEA.
Quanto ha pagato l'azienda di oneri lo scorso anno, ovvero nel 2025, non avendo accesso alle agevolazioni?
Gli oneri aggiuntivi sono composti soltanto dalla quota variabile, perciò ti sarà sufficiente estrapolare i consumi di gas dalla bolletta. Supponiamo che la tua azienda abbia un processo continuo e che quindi i consumi di gas siano costanti nel corso dell'anno e pari a 150.000 Sm3 per ogni trimestre: il costo sostenuto per gli oneri essendo un'utenza non gasivora è stato pari a 150.000 Sm3 * 0,065 €/Sm3 + 150.000 Sm3 * 0,029 €/Sm3 + 150.000 Sm3 * 0,045 €/Sm3+ 150.000 Sm3 * 0,067 €/Sm3 = 30.900,00 €.
Adesso modifichiamo il filtro della "Classe agevolazione" inserendo "Utenza gasivora - classe VAL" perchè dalla lista dei codici ATECO e dalla rilevanza che ha il costo del gas rispetto al valore aggiunto lordo risulta che la tua azienda sia adatta a questo tipo di agevolazione e rifacciamo il calcolo. Se vuoi verificare immeditamente se la tua azienda può usufruire delle agevolazioni sugli oneri e in quale categoria ricade vai alla Guida alle agevolazioni per clienti gasivori.
Quota variabile: 150.000 Sm3 * 0,055 €/Sm3+ 150.000 Sm3 * 0,019 €/Sm3 + 150.000 Sm3 * 0,019 €/Sm3 + 150.000 Sm3 * 0,041 €/Sm3= 20.100,00 €.
Ne consegue che la tua azienda potrebbe risparmiare oltre 10.000 € all'anno (tieni presente che in questo caso va pagato anche un termine fisso a CSEA: se vuoi una trattazione dettagliata delle agevolazioni per clienti gasivori consulta la Guida alle agevolazioni per clienti gasivori)! Il costo della Diagnosi Energetica obbligatoria per presentare la domanda di iscrizione al registro di CSEA si aggira intorno ai 5.000 € (dipende naturalmente dalla dimensione e dalla complessità dell'azienda) perciò puoi concludere tranquillamente che l'impatto economico dell'iscrizione al registro degli energivori sarà assolutamente positivo per la tua azienda. Se hai bisogno di aiuto per la Diagnosi Energetica prenota un appuntamento: grazie alla mia qualifica in Esperto in Gestione dell'Energia posso sia redigere sia firmare la Diagnosi.
Come hai avuto modo di vedere, i corrispettivi legati a trasporto, misura, distribuzione del gas e quelli legati agli oneri di sistema possono dipendere vari fattori tra cui zona geografica di installazione del contatore, consumo annuo e tipologia di contatore. Controllando periodicamente i valori dei grafici e confrontandoli con quelli presenti in bolletta potrai verificare che non sono presenti errori di fatturazione ed essere certo di stare pagando soltanto il dovuto.
Se sei un cliente diretto verifica che il fornitore calcoli la penale per il superamento della capacità giornaliera in base alla nuova metodologia, altrimenti valuta attentamente se non stai pagando più di quanto dovresti. Se sei un cliente indiretto invece controlla che non sia presente una voce legata al superamento della capacità giornaliera in quanto non è più prevista da quasi 3 anni ormai! Se hai ancora dei dubbi e vorresti un parere più approfondito sul tuo caso particolare non esitare a contattarmi, la prima consulenza è sempre gratuita.
Controlla sempre con attenzione che le voci di costo e gli importi dei corrispettivi riportati in bolletta siano uguali a quanto indicato in questa pagina: potrebbero infatti esserci degli errori di fatturazione nella tua bolletta. Se ti interessa approfondire ulteriormente l'argomento oneri e corrispettivi relativi al mondo gas ti invito a leggere anche la Guida al trasporto e agli oneri relativi all'ambito gas: potrai capire con esattezza quali sono tutte le voci degli oneri generali di sistema e quali fanno riferimento a trasporto, distribuzione e misura, così come perchè sono importanti e a cosa servono.
Se desideri una consulenza personalizzata sulla tua azienda o un'analisi ad hoc della tua bolletta prenota un appuntamento: la prima consulenza è sempre gratuita!
I valori dei grafici e dei corrispettivi sono aggiornati con cadenza trimestrale o annuale in base alla loro tipologia e sono presi dai siti di Snam e ARERA.
Ultimo aggiornamento dei grafici: secondo trimestre 2026.