Nella prima parte della Guida approfondirò i corrispettivi che nei grafici presenti nell'approfondimento degli oneri relativi alla fornitura di luce venivano classificati come "Trasporto". Nella seconda parte invece scenderò più nel dettaglio in quelli che vengono definiti "Oneri generali".
I corrispettivi possono essere costituiti da una, due o tre componenti, in base alla loro tipologia. In particolare è possibile avere:
una quota fissa annuale espressa in €/anno che viene fatturata mensilmente ai clienti finali;
una quota legata alla potenza massima prelevata in ciascun mese espressa in €/kW. Generalmente per le utenze con potenza inferiore a 16,5 kW si fa riferimento alla potenza massima impegnata e non a quella prelevata. Ad esempio, per un'utenza con 30 kW impegnati e 23,3 kW di picco di potenza mensile si considerano i 23,3 kW per il calcolo della quota potenza. Per un'utenza di 10 kW impegnati e 7,4 kW di picco di potenza mensile si considerano i 10 kW "a disposizione" per il calcolo della quota potenza;
una quota legata all'energia consumata espressa in €/kWh. Al contrario del corrispettivo di dispacciamento e del Mercato della Capacità, in questo caso non vengono conteggiate le perdite di rete all'energia prelevata.
Corrispettivo di trasmissione
Il corrispettivo di trasmissione ha la funzione di coprire i costi legati al trasporto dell'energia elettrica nella rete nazionale in alta (superiore a 30 kV) e altissima tensione (superiore a 150 kV) gestita da Terna. Il fine del trasporto dell'energia è quello di fornirla o a grandi clienti industriali o ai distributori locali che gestiscono la rete elettrica in media e bassa tensione.
Il corrispettivo viene applicato a tutte le utenze ad esclusione di quelle domestiche: per queste ultime è previsto un unico corrispettivo per trasmissione, distribuzione e misura. La tariffa è costituita da una sola componente legata all'energia consumata per le utenze in media e bassa tensione mentre per le utenze in alta e altissima tensione è presente anche una componente legata alla potenza massima prelevata mensilmente espressa in €/kW/mese.
Il corrispettivo viene aggiornato annualmente da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ed è costante nell'arco dell'anno.
Corrispettivo di distribuzione
Il corrispettivo di distribuzione ha la funzione di coprire i costi legati al trasporto dell'energia elettrica nelle reti in media e bassa tensione esercite dai distributori locali. Alcuni esempi di distributori locali sono e-distribuzione, Areti, Unareti, Amet, V-Reti. Il corrispettivo viene applicato a tutte le tipologie di clienti finali ad esclusione di quelli domestici.
La tariffa:
prevede soltanto la componente legata all'energia consumata per le utenze di illuminazione pubblica (sia in bassa sia in media tensione) e per i punti di ricarica per veicoli elettrici;
prevede soltanto la quota fissa annuale per le utenze in altissima tensione;
ha una natura binomia per le utenze in alta tensione ed è composta dal termine fisso annuale e dalla componente legata alla potenza massima prelevata mensilmente;
ha una natura trinomia per tutte le altre tipologie di utenze ed pertanto è composta da un termine fisso annuale, da una componente legata alla potenza massima prelevata mensilmente o alla potenza massima disponibile (a seconda del contratto di fornitura) e da una componente legata all'energia consumata.
Il corrispettivo viene aggiornato annualmente da ARERA ed è costante nell'arco dell'anno.
Corrispettivo di misura
Il corrispettivo di misura ha lo scopo di coprire sia i costi sostenuti dai distributori locali per l'installazione e la manutenzione del contatore elettrico sia quelli dovuti alla rilevazione e alla registrazione delle misure di consumo. Il corrispettivo viene applicato a tutte le tipologie di clienti finali ad esclusione di quelli domestici.
La tariffa:
prevede soltanto la quota legata all'energia consumata per le utenze di illuminazione pubblica (sia in bassa sia in media tensione) e per i punti di ricarica per veicoli elettrici;
prevede soltanto la quota fissa annuale per tutte le altre tipologie di utenze.
Il corrispettivo viene aggiornato annualmente da ARERA ed è costante nell'arco dell'anno.
Corrispettivo di trasporto e gestione del contatore per utenti domestici
Per gli utenti domestici, residenti e non residenti, è previsto un unico corrispettivo che comprende le voci di trasmissione, distribuzione e misura. Le finalità della tariffa sono le medesime degli altri clienti finali.
La tariffa ha natura trinomia, perciò sono previste sia la quota fissa, sia la quota potenza sia la quota energia.
Il corrispettivo viene aggiornato annualmente da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ed è costante nell'arco dell'anno.
Componente UC3
La componente UC3 si inserisce all'interno della categoria dei servizi di rete e ha la funzione di copertura degli squilibri dei sistemi di perequazione dei costi di trasporto dell'energia elettrica sia sulla rete in alta tensione sia sulle reti in bassa e media tensione gestite dai distributori locali. Concorre inoltre a coprire i costi dovuti all'integrazione e al coordinamento tra i vari distributori locali.
La tariffa prevede soltanto la quota legata all'energia consumata e viene applicata a tutti i clienti finali inclusi quelli domestici.
La componente viene aggiornata trimestralmente da ARERA.
Componente UC6
Anche la componente UC6 si inserisce all'interno della categoria dei servizi di rete e ha la funzione di finanziare interventi di miglioramento nella qualità del servizio offerto nelle reti di trasporto (alta tensione) e distribuzione (bassa e media tensione). Il corrispettivo viene applicato agli utenti allacciati in alta e altissima tensione.
La tariffa:
prevede soltanto la quota legata all'energia consumata nel caso di utenze di illuminazione pubblica (sia in bassa sia in media tensione) e di punti di ricarica per veicoli elettrici;
prevede soltanto la quota fissa annuale nel caso di tutte le altre utenze in media tensione;
ha una natura binomia per le utenze domestiche ed è composta dalla quota potenza e dalla quota energia;
ha una natura binomia che comprende la quota fissa annuale e la quota energia per tutte le altre tipologie di clienti finali.
La componente viene aggiornata trimestralmente da ARERA.
Componente ASOS
La componente ASOS ha la funzione di copertura dei costi legati al sostegno delle energie rinnovabili e della cogenerazione. Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un grande sforzo dello Stato per la diffusione di impianti di produzione da fonti rinnovabili: in particolare si è cercato di incentivarne la costruzione tramite i cinque Conti Energia tra il 2005 e il 2012. Tutti i Conti Energia prevedevano una durata delle tariffe incentivanti di 20 anni e i primi in particolare presentavano delle condizioni particolarmente interessanti per gli utenti finali: questo si è tradotto in una richiesta annuale di circa 6 miliardi di euro (!) per garantire soltanto questa tipologia di incentivi. Con il progressivo esaurimento dei Conti Energia si assisterà ad una diminuzione del gettito richiesto e di conseguenza ad una riduzione della componente ASOS che tuttavia per il momento continua ad essere una voce non trascurabile dei costi in bolletta.
La componente ASOS, sebbene venga riportata in bolletta come un'unica voce, è composta da 3 distinti elementi.
componente A3*SOS destinata propriamente alla copertura dei costi per il sostegno delle rinnovabili e della cogenerazione, ad esclusione della produzione di energia elettrica tramite rifiuti non biodegradabili. Tra i costi ascrivibili alle fonti rinnovabili si annoverano i Conti Energia, incentivi sostitutivi ai Certificati Verdi, incentivi legati ai DM del 6 luglio 2012 e seguenti (DM 23 giugno 2016 e DM 4 luglio 2019), misure di incentivazione all'autoconsumo e alle Comunità Energetiche Rinnovabili, prezzi minimi garantiti per la produzione di energia elettrica da biogas e bioliquidi, sostegno alle imprese tramite Energy Release. Il totale dei costi da coprire per tutta la varietà di aiuti si aggira intorno ai 10 miliardi di euro annui.
Questa componente viene applicata in maniera ridotta alle imprese elettrivore a seconda del settore di appartenenza. Se ti interessa approfondire questo argomento in particolare e vuoi sapere se la tua azienda rientra in questa categoria consulta la Guida alle agevolazioni per utenze elettrivore;
componente AESOS a copertura degli oneri derivanti dall'applicazione ridotta della componente A3*SOS. Viene applicata perciò soltanto ai clienti non elettrivori e garantisce un gettito pari a circa 1-1,5 miliardi di euro all'anno;
componente A91/14SOS a copertura degli oneri derivanti dall'applicazione ridotta della componente A3*SOS ai sensi del decreto legge 91/2014. Viene applicata ai clienti non elettrivori in bassa e media tensione e costituisce un "costo negativo" sulla componente ASOS complessiva.
In alcune occasioni particolari, come ad esempio durante la crisi energetica del 2021 e in alcuni periodi del 2025, la componente ASOS è stata annullata per alcune tipologie di utenze industriali in bassa tensione come misura straordinaria di sostegno alle imprese e alle attività commerciali. Il mancato gettito per il sostegno alle rinnovabili derivante dalla componente ASOS è stato perciò coperto da altre fonti.
La tariffa ASOS:
prevede soltanto la quota energia per le utenze domestiche residenti, per i punti di ricarica per veicoli elettrici e per tutte le utenze di illuminazione pubblica;
ha una natura binomia per le utenze domestiche non residenti ed è composta dalla quota energia e dalla quota fissa;
ha una natura trinomia per tutte le altre tipologie di utenze ed è quindi composta da quota fissa, quota potenza e quota energia.
La componente ASOS viene aggiornata trimestralmente da ARERA.
Componente ARIM
La componente ARIM ha lo scopo di reperire le finanze necessarie all'erogazione di diverse tipologie di incentivi e aiuti statali. Come la componente ASOS, anch'essa è costituita da diversi elementi nonostante venga riportata in bolletta come un'unica voce. Come valore assoluto di costo si posiziona nettamente al di sotto della componente ASOS: generalmente anche godendo di un'agevolazione ASOS 1 che costituisce la massima agevolazione per la componente ASOS, la componente ARIM dà origine ad un costo pari a circa la metà di quello della componente ASOS.
In particolare la componente ARIM è costituita da:
elemento A4RIM a copertura degli oneri derivanti dallo speciale regime tariffario applicato ad RFI (Rete Ferroviaria Italiana). Questo elemento è quello di maggior rilievo nel valore della componente ARIM nel suo insieme;
elemento A5RIM a copertura dei costi derivanti dalle attività di ricerca e sviluppo per l'innovazione del sistema elettrico;
elemento ASRIM a copertura degli oneri derivanti dall'applicazione di tariffe agevolate per la fornitura di luce per i clienti in stato di disagio. Anche questo elemento costituisce una buona parte della componente ARIM quando presente;
elemento Auc4RIM a copertura delle integrazioni alle imprese elettriche minori;
elemento Auc7RIM a copertura degli oneri derivanti dagli incentivi legati alla promozione dell'efficienza energetica negli usi finali;
elemento ASVRIM a sostegno di finanziamenti per interventi a favore di sviluppo tecnologico e industriale legato all'efficienza energetica.
Nel tempo inoltre ci sono stati dei cambiamenti nella sua composizione: dal 2023 ad esempio non sono più presenti gli oneri dovuti al decommissioning delle centrali nucleari pari a circa 400 milioni di euro annui e dal 2024 è stata tolta la parte relativa ai finanziamenti per gli impianti di produzione di energia elettrica da rifiuti non biodegradabili in quanto ad oggi non vengono previsti ulteriori aiuti statali per questa tipologia di impianti.
La tariffa ARIM:
prevede soltanto la quota energia per le utenze domestiche, per i punti di ricarica per veicoli elettrici e per tutte le utenze di illuminazione pubblica;
ha una natura trinomia per tutte le altre tipologie di utenze ed è quindi composta da quota fissa, quota potenza e quota energia.
La componente ARIM viene aggiornata trimestralmente da ARERA.
Tutti i dati provengono dal sito di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente).
Ultimo aggiornamento della Guida: maggio 2026.